C/O Berlin, Hardenbergstraße 22-24, 10623, Berlin
12 settembre 2026 – 3 febbraio 2027
La mostra e la monografia che la accompagna offrono una panoramica completa del lavoro dell'artista di fama internazionale Carrie Mae Weems (nata nel 1953), che si occupa di questioni di identità culturale, patriarcato e appartenenza sociale nelle sue fotografie inquietanti. La mostra abbraccia l'intera opera di Weems e mostra la profondità e la diversità della sua espressione artistica. In mostra ci sono le prime serie iconiche come Family Pictures and Stories (1978-1984) e il suo recente lavoro sulle comunità di fede nera. La mostra mette in evidenza la capacità unica di Weems di rendere visibili la complessità e le ingiustizie del mondo che ci circonda. Al centro del suo lavoro ci sono spazi spesso nascosti in narrazioni comuni: Ateliers, piantagioni nel sud degli Stati Uniti, interni domestici e le "istituzioni invisibili" delle comunità nere che sono emerse come luoghi di fede in tempi di continua oppressione. Weems li contrappone alle immagini di monumenti e musei. Quei luoghi di rappresentazione che storicamente sono stati spesso segnati dall'esclusione. A cura di Sarah Hermanson Meister (Aperture) e adattato da Boaz Levin per C/O Berlin.