Galerie Nordenhake, Lindenstraße 34, 10969, Berlin
10 settembre 2026 – 24 ottobre 2026
La mostra collettiva riunisce opere di Karin Mamma Andersson, John Coplans, George Grosz, Edvard Munch, Benjamin Orlow, Frida Orupabo, Sophie Reinhold e Michael Schmidt. Esamina il modo in cui le esperienze nascoste e le realtà interiori diventano visibili come "sintomi" nelle immagini, nei materiali, nei gesti e negli spazi. La mostra affronta questo concetto non come una rappresentazione di una realtà nascosta, ma come un fenomeno che emerge insieme a una condizione sottostante. Le sculture monumentali di Benjamin Orlow si riferiscono alla scultura classica, ai rituali e alla mitologia; i suoi corpi frammentati, specialmente nella Città Rituale, incarnano una trasformazione continua. Munch, Grosz e Coplans si rivolgono al corpo come portatori di esperienza psichica, perdita, età e vulnerabilità. Andersson e Schmidt trasformano interni, paesaggi e città in spazi psicologici di memoria, storia e divisione politica.